"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

martedì 15 novembre 2011

Un martedì qualunque...

...per il Conte, ovvero bella pedalata serale in compagnia di un amico, Marco (CSKA per chi frequenta il forum marrone, soprattutto nel Meeting Point - incontri per uscite in mtb).

Il ritrovo è stato a Vendri e da lì siamo andati a farci, ovviamente, un Piccolo Stelvio. Finita la mitica salita a tornanti, abbiamo svoltato a destra e siamo scesi verso Via Pradelle, per poi risalire verso il cancello, sempre nella stessa via. Al cancello abbiamo tenuto la destra ed abbiamo proseguito dritto, percorrendo il bel sentiero tecnico con tante belle rocce affioranti....c'era una stellata spettacolare!!!

Finito il tratto tecnico, bellissimo illuminato solo dai nostri faretti, con le nostre MTB che superavano ogni ostacolo con molta disinvoltura, siamo ritornati alla Contrada Maroni. L'abbiamo percorsa tutta e poi giunti all'incrocio asfaltato con la scelta di scendere a Sezano o a Grezzana, noi abbiamo tirato dritto e siamo entrati nei vigneti e siamo scesi fino al cancello di Redoro a fianco della SP6. Fortunamente il cancello era aperto e quindi ho accompagnato Marco, risalendo da Vendri, fino all'Agriturismo Casa Rosa. Lì ci siamo salutati ed ognuno è tornato alla propria casa.

L'uscita di questa sera è stata proprio affrontata nel migliore dei modi per questo periodo: pedalata tranquilla, quattro ciacole spaziando vari argomenti, percorso prevalentemente sterrato e con vari tratti tecnici goduti al massimo, sudorazione ridotta....insomma un'oretta e mezza di puro svago. 

Grazie Marco per l'ottima compagnia.

Per chi volesse pedalare qualche sera in Contea, io esco, salvo contrattempi o meteo avverso, il martedì ed il giovedì con partenza 18,30/19,00.

'notte a tutti.

1 commento:

  1. Grazie a te Fabio
    Anche questa sera dopo che ci siamo divisi...cinghiali! Erano un paio e bei grossi che mi hanno tagliato la strada ..o meglio il sentiero, proprio durante la discesa della dorsale verso il castello di Montorio, andandosi a nascondere tra i vigneti.
    Mi sa che la prossima volta il rientro in solitaria lo faccio dalla strada....ma poi alla fine prevale lo spirito d'avventura se così si può dire,finchè non succede niente però.
    Comunque a Forte Preare poi, banco di nebbia (di quell'umidità effetto bagnato con occhiali appannati)che mi ha fatto decidere per guadagnare subito la strada anzichè variante intorno al castello. Ci vediamo, Marco

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