"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

lunedì 26 ottobre 2015

Perfect Days!

Giorni, come quelli appena trascorsi, sono eccezionali per staccare dalla routine quotidiana e, cavoli, non dovrebbero essere un'eccezione ;-)

Gli ingredienti sono stati pochi, ma buoni: Claudia, due cari amici, Daniela e Pippi - a proposito: Tanti auguri di Buon Compleanno, Pippi!!! -, quattro Canini, l'Alto Lago di Garda, giornate solari, tre amici Biker che ti portano a scoprire sentieri spettacolari.

Sabato mattina sono riuscito a resistere alla tentazione di inforcare la Nerona ed unirmi a Alex e Luciano che sono andati a fare un fantastico giro. Mi ero prefissato di fare una bella camminata con il resto degli equipaggi camperizzati e così è stato.

Ci siamo diretti, con molta calma, verso il Sentiero del Ponale (n.b.: per chi non lo conoscesse, può informarsi cliccando QUI ) e la vista che si vede da lì è mozzafiato. Dopo qualche ora siamo rientrati ai nostri camper per il pranzo e poi io e Pippi ci siamo tornati in sella alle nostre MTB e siamo risaliti fino a Pregasina. Giro breve, ma bellissimo e chiuso con un happy hour al Sailing Bar, in mezzo a tanti Biker, soprattutto tedeschi. 

Domenica mattina mi sono unito a Alex, Luciano e Massimo, tutti muniti di Full, e mi hanno portato in uno dei più celebri percorsi da downhill della zona (info cliccando sul nome): The Skull (Val del Diaol). Rammento che io ero di Nerona munito, quindi un mezzo non propriamente adatto, ma quello avevo e quindi non mi sono tirato indietro :-D
Per arrivare al "cancello" di partenza di questo sentiero, abbiamo preso la strada asfaltata che da Nago porta sul Monte Baldo, passando dal Parco delle Busatte. Salita bella tosta, ma qui mi sono goduto la leggerezza della Nerona, tanto che ho sempre mantenuto la catena sulla corona del 36. Arrivati a Doss Casina, li miei compagni hanno infilato le protezioni e mi hanno detto "follow me"...li possino, della serie "ho visto cose che voi umani...". Beh, loro si sono divertiti sicuramente molto più di me, però, a parte qualche tratto particolarmente ostico, ho percorso tutti i 4,5 km del sentiero. Sentiero condito da drop, paraboliche, passerelle in legno, il tutto su un terreno ottimo con radici e rocce ben piantate. Alla fine del
sentiero abbiamo contato i danni: io e Massimo indenni; Luciano con stallonamento gomma anteriore con carpiato fortunatamente senza danni fisici, probabile cerchio da buttare; Alex forature anteriore e posteriore e un cerchio con qualche ammaccatura.

Insomma, 26 km. di adrenalina pura ed un paio di
certezze: voglio provare tutti i sentieri dell'Alto Lago di Garda, uso esclusivo della FATina, il massimo sarebbe con una forcella ammortizzata. 


Chiusura di giornata passeggiando sulla spiaggia di Riva del Garda. Altro ricordo da archiviare tra quelli più belli :-)

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