Rieccomi dopo un fine settimana trascorso al mare con Claudia e i nostri due Ragassi pelosi, Dylan e Milo, e provo a scrivere qualcosa della splendida uscita di sabato mattina.
Parto subito col dire che forse lascerò qualcuno per "strada", ma tento lo stesso ad elencare chi eravamo: Ale, Enzo, Emanuele, Roberto, Manuele, Vice, Leso, Andrea, Simone, Fabio (non io), Simone, Mario e.....qualcuno mi aiuti ;-)
Eravamo un bel gruppo e molti non si conoscevano e questo mi è molto piaciuto. Mi piace pedalare anche con Bikers diversi e ad un ritmo normale o come dico da sempre: "Cerebrale"....ogni tanto fa molto bene!!!
Un'altra cosa che mi piace, è quella di proporre le uscite, però, se c'è qualcuno al ritrovo, con qualche idea interessante, accetto molto volentieri le proposte altrui, perché sono sicuro che imparerò qualche percorso nuovo.
Ieri, per esempio, abbiamo cestinato il Monte Pastello e seguito Ale e Enzo che ci hanno condotti nell'Alta Valpolicella per andare a percorrere un fantastico single track: il Vajo Frog.
Il trasferimento, tra ciacole, foto e battute, si è snodato tra strade secondarie, di campagna e vigneti che da Verona, passando da Corrubio di Negarine, Castelrotto, San Pietro In Cariano, ci ha portati a Gargagnago. Da lì, ovviamente siamo saliti dalla Pineta e poi fin su alla Chiesa vecchia di Cavalo, con un bel intermezzo dato da un single track in discesa verso San Giorgio.
Dopo la Chiesa abbiamo raggiunto il GPM di giornata con un sentiero breve e tosto che ha aperto definitivamente i nostri polmoni. Il tempo di ricompattare il gruppo e poi abbiamo fatto un giro di giostra nel Vajo Frog....fantastico!!!
Questo sentiero lo conoscevo già, ma l'avevo fatto solamente in senso contrario, quindi in salita e devo ammettere che in discesa è mille volte meglio.
A Monte breve sosta per rifornirsi di acqua e qualche caffè e poi siamo scesi a Sant'Ambrogio di Valpolicella, pedalando nella zona delle Cave e della Cà Verde.
In quel paese, causa anche problemi di rientro per qualcuno, il gruppo si è diviso e spezzato ulteriormente a San Pietro in Cariano e a Pedemonte, dove io ho scelto la strada più breve per rientrare in solitaria in Contea, ovvero la salita da Gigi, prima di Negrar.
Mentre mi stavo avvicinando alla rotonda, ho visto in lontananza un bel gruppetto di bitumari che era già alle prime curve della salita e ho pensato bene di vedere se riuscivo ad agganciarli...alla fine della salita solo due sono arrivati qualche secondo prima di me. Stranamente hanno accelerato quando hanno visto che un Biker di Full munito stava sverniciando i compagni ;-)
Vabbè, ho ceduto qualche minuto all'agonismo, son pur sempre umano!!!
Per tornare in Contea ho scelto il vajo che arriva alla chiesa di Montecchio e poi le Case Vecie.
Un'altra uscita da archiviare tra i più bei ricordi e devo ringraziare tutti i miei compagni di pedalata.
Qui sotto potrete vedere il video girato da Simone Brazzoli e la photo gallery aggiornata con qualche foto ancora di Simone.
Dal racconto deve esser stata la solita .......guduria !!!!!!
RispondiEliminaPuoi dirlo forte, Salvo :-)
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