La piega presa nelle ultime due notturne può essere ritenuta valida per quelle estive, visto la durata, il chilometraggio ed il terzo tempo (ieri sera: durata pedalata 4h 42', km. 85, birre 53 da 0,30 cl. consumate dai 15 Bikers).
I partecipanti:
I partecipanti:
- Franceschino, l'ideatore della Notturna
- Davide TNK
- Miche
- Baffo
- Frency
- Fabrizio (Biasi)
- Fabrizio (Redolfi)
- l'Orlando
- il Conte
- Marco (Veneri)
- Marco (Deanesi)
- Mirko (Poli)
- il Cimbro (Aurelio)
- Romeo (Scapin, solo con le gambe soto la taola
- Andrea (Signorini), solo con le gambe soto la taola
La Notturna è partita con lo scrivente - mi scuso con Cactus, per l'utilizzo di un suo appellativo ;-) - e Paolo all'inseguimento degli altri che erano partiti un'ora prima.
Trasferimento Contea/Lughezzano/Boscochiesanuova a ritmo poco "Cerebrale", visto che ci abbiamo impiegato un'ora e un quarto per arrivare in quota.
Ricongiungimento con il resto del Gruppo prima della Località Croce e poi abbiamo proseguito percorrendo il Vajo dell'Anguilla e i Folignani, risalendo a Bocca di Selva.
Per la fame e per evitare di arrivare oltre all'orario stabilito con i gestori del Rifugio Malera, ci hanno indotto a tagliare prima del Monte Tomba per scendere a Malga San Giorgio ed arrivare con lieve ritardo al rifugio, dove c'erano ad attenderci Andrea e Romeo.
La serata era magnificamente serena e l'occhio spaziava all'infinito ed oltre...ribadisco di essere follemente innamorato della Lessinia.
Al rifugio le nostre bocche hanno dato il meglio di sè, onorando alla grande la cucina del cuoco: primo, secondo, dolce, caffè e birra...zero acqua, no digo altro.
Gasatissimi, abbiamo salutato i gestori e siamo scesi verso Bosco, prendendola larga: sterrato che ci ha portato verso il Parparo Vecchio, quindi San Francesco, Valdiporro, con rasoiate di 4/5 scalmanati, che non menzionerò, sempre nel rispetto della privacy.
A Bosco, ci hanno salutato quelli che erano saliti in auto e siamo rimasti: io, Paolo, Frency, Baffo, Davide e Franceschino.
Franceschino a Corbiolo ci ha salutato per il suo rientro a casa, mentre noi siamo scesi, in un misto sterrato/bitume, ad Arzerè, Lughezzano, Bellori, Lugo e quindi rientro in Contea.
Ho fatto la doccia all'una per togliermi, a malincuore, l'adrenalina di questa notturna, ma è rimasta l'immensa soddisfazione per la bellissima uscita e l'ottima compagnia.
Grazie, grazie, grazie...e pensare che volevo quasi rinunciarci per il dolore ed il formicolio al gomito e alla mano destri.
Notturna da riproporre prima della fine dell'estate, per intanto vi lascio alla piccola photo gallery della serata, cliccando, come sempre, sul collages.
Se vedemo!!!

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