"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

sabato 16 febbraio 2013

16 feb.: Pedala con caduta del Conte

A coronamento di un paio di giorni pesanti, soprattutto, lavorativi, oggi ho registrato la mia prima caduta rovinosa del 2013...ovviamente spero che sia anche l'ultima.

Non amo fare statistiche e nemmeno mi considero un superstizioso, però negli ultimi anni, il periodo febbraio/marzo non mi arride moltissimo:
  • marzo 2004 caduta durante la MF della Ceramica di Sassuolo
  • febbraio 2005, caduta su bitume a Parona
  • marzo 2007, investito da una motocross a Maroni
  • marzo 2011, caduta all'ultimo giro del XC Trofeo Marchesini
  • marzo 2012, incidente in moto a S.Michele Extra
Tutte con conseguenze più o meno gravi, però sono ancora in sella :-)

Questa mattina, al ritrovo dell'Olmo, c'erano ad aspettarmi Gianluca, Giorgio e Tommy. Dopo il caffè ed aver salutato Silvia, Fix j e Mike, che sono andati a bitumare, siamo partiti per un giro tosto verso l'Est Veronese.

La mia idea era di affrontare una serie di salite e discese, quindi siamo saliti a Maroni, percorrendo la Speranza. Prima del Piccolo Stelvio, siamo scesi dal Muro del Pianto 2, La Vendetta. 

In scioltezza, ci siamo gustati, ovviamente, il Piccolo Stelvio e poi ci siamo diretti verso San Fidenzio, passando dalla Marseghina bassa.

Il ritmo è stato "cerebrale" tendente all'alto. Prima di arrivare al Torresin, abbiamo incrociato Fabio e Roberto del Team Focus e li abbiamo convinti ad unirsi a noi.

Siamo scesi a Mizzole e poi ho proposto di scaldarci, facendo in salita il sentiero tecnico della Cantina Baltieri....sempre molto tosto, da prendere con agilità e con in canna dei colpi di reni per superare alcuni scalini.

Arrivati sul bitume, Fabio, Roberto e Tommy, mormorando un: "Bei posti, bela gente, non i me vede altro", ci hanno salutato e sono scesi verso Montorio. Noi, invece, siamo passati a fianco del cimitero di Trezzolano e siamo andati verso Caiò. La neve la faceva ancora da padrona in quei lembi di terra ed era abbastanza insidiosa...più tardi l'avrei testata di persona.

Mentre il nostro gruppetto si stava ricompattando, sono arrivati Buce, Cactus e Davide, che erano partiti più tardi da Borgovenessia.

Dopo esserci insultati "amichevolmente", si sono uniti a noi e per riuscire a tornare in un'ora decente nelle proprie dimore, siamo scesi, percorrendo a ritroso una vecchia Lessinia Legend. In uno sterrato tra i vigneti, la presenza della neve, purtroppo, mi ha fatto un tiro mancino. Non avevo visto una buca, coperta dalla neve, e ho fatto un bel 180° (N.B.: 21 feb.2013, doverosa rettifica, effettivamente l'è en po'dura far un 360°...sorry, quando ho scritto questo post ero ancora in stato confusionale, ihihihih!!!) sbattendo la fronte per terra e grattandomi pesantemente il ginocchio sinistro. Conclusione; abrasioni sulla fronte e sul naso, botta frontale e contraccolpo al collo; ginocchio sinistro gonfio e con un bel taglio lungo qualche cm.... Mi spiace di aver rovinato l'uscita ai miei compagni, che mi hanno accompagnato a Montorio, dove, grazie alle cure di un farmacista ciclista, ho ripulito le ferite bendato il ginocchio.

Nonostante questo intoppo, non abbiamo rinunciato ad un brindisi con prosecco al Bar Centrale del paese...Ringrazio Davide per avercelo offerto.

Siamo ripartiti e, a Ponte Florio, ci siamo salutati. Io, Gianluca e Giorgio, siamo rientrati a Grezzana, pedalando sul Vallonato di Nesente/Vendri, visto che loro erano venuti al ritrovo in auto.

Salutato Gianluca, che doveva rientrare a casa velocemente, Giorgio mi ha offerto un prosecco al Bar Olmo e dopo "quatro ciacole" ci siamo diretti alle proprie case.

Adesso vedrò di rimetterti in fretta, confidando di aver già dato il mio contributo alla terra...almeno per il 2013 ;-)
Per le poche foto di oggi, clicca sul mosaico

6 commenti:

  1. Si dice che "se non uccide, fortifica" quindi...tornerai più forte di prima (e riposato dopo una settimana in pantofole)
    ;)

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  2. vista la cronostoria delle tue cadute ... confermo la mia teoria "feb e mar non sono mesi da bici"

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  3. Meno male che un giro completo è di solo 360°. Fabio, il tutto è parte del gioco; tu sei una ROCCIA e a breve sarai come NUOVO. In bocca al lupo!!! Miracoloso, se non lo sai già, è il "Sofargen", senza ricetta, costa poco (cristalli di argento, antibatterico e ricostitutivo): lo dice Claudia.

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    1. Onnivoro da Gressana17 febbraio 2013 22:15

      Ma il "Sofargen" è un incrocio fra il "Seitan" ed il "Tofu" ???

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    2. esattamente è n prodotto OGM :-)

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  4. La settimana prossima danno pure brutto tempo , quindi riposo e poi , più carico di prima !!!
    È chi ti ferma più ????
    In bocca al lupo !
    Ciao
    Salvo

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