"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

martedì 8 gennaio 2013

La classica tirata di collo!!!

Questa è la definizione giusta dell'uscita di questa sera in compagnia di Fix j, Frency e Miche.

Partenza "soft", insieme a Fix j, per andare al secondo ritrovo a S.Maria in Stelle, partendo da Grezzana e salendo dalla Speranza fino al Capitello di San Vincenzo. Prime difficoltà per me, visto che ho messo giù il piede per ben tre volte.

Poi siamo scesi a Maroni, affrontando la discesa sassosa che si prende a destra dopo un centinaio di metri dal capitello. Anche qui qualche tentennamento di troppo...vabbè che c'era buio, ma forse aver fatto un pranzo troppo leggero non ha aiutato la mia lucidità.

Piccolo Stelvio in discesa, sempre attardato da Fix j...che c...o mi serve una signora Full, se, come stasera, non riesco a guidarla? :-(

Davanti alla chiesa c'erano ad aspettarci Frency e Miche e, dopo aver atteso un paio di minuti l'eventuale arrivo dell'Orlando, ho proposto di risalire a San Fidenzio "gustandoci" il Muro del Pianto. Salita veramente dura, ma almeno qui sono riuscito a pedalare decorosamente.

Dopo il raggruppamento al cancello, ci siamo fatti guidare da Fix j fin sopra al ripetitore per cercare un sentiero che aveva fatto domenica scorsa. Rammento che eravamo al buio e non alla luce del sole.

Effettivamente dopo il tratto sassoso, anziché scendere come di consueto verso Maroni, ci siamo addentrati sulla sommità del monte come un branco di cinghiali affamati alla ricerca di  cibo...in pratica abbiamo brancolato nel buio :-D...e devo dire che in quella zona ci sono vari sentieri, anche impraticabili, come quello che abbiamo tentato di aprire senza machete!!!

Alla fine siamo riusciti a trovare un sentiero tosto, quello che si era fatto in un'edizione della Lessinia Legend, che ci ha riportati sull'asfalto che dal Torresin scende verso Pigozzo.

Lì sono proprio andato in tilt, meno male che non è sopraggiunta una crisi di fame, altrimenti sarei ancora lassù.

Abbiamo proseguito con una andatura allegra, percorrendo la Pace e poi, tanto per non farci mancare nulla, siamo andati a farci una Corda. A metà del sentiero il mio mega faretto si è spento definitivamente e bruscamente. Meno male che avevo messo in tasca l'altro faretto, anche se il suo fascio di luce non era all'altezza di quello defunto.

Siamo rientrati a Grezzana ripercorrendo, in discesa però, Capitello San Vincenzo, il boschetto fino a Maroni e poi la Speranza.

Morale della favola: in un fazzoletto di territorio, il Cuore della Contea, siamo riusciti a chiudere il giro con 25 km. percorsi e 943 mt di dislivello, il tutto in 2h...no digo altro, tranne che...
 "Bei posti, bela gente, no i me vede altro !!!"



3 commenti:

  1. LupinIII pianista9 gennaio 2013 08:46

    e' stato fatto in un'edizione crono dell'xc montorio, mi sembra la seconda

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    1. Vero, anche se io non ho partecipato a quella gara, perché reduce da uno dei miei vari infortuni :-(

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  2. Fabio, leggendo il report dell'uscita anche se seccato del contrattempo che ho avuto, ho pensato: "Meno male che non sono riuscito ad aggregarmi!".
    Se riesco vengo domani.:-)

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