"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

domenica 15 gennaio 2012

15 gennaio 2012: bitume=freddo bisso!!!

Il titolo di questo post riassume benissimo l'uscita di oggi. Uscita bitumosa per conoscere qualcuno del mio nuovo Team.

Mentre mi stavo preparando la colazione, alle 7.21, mi è scappato l'occhio sulla stazione meteo che ho in cucina e ho avuto un sussulto quando ho letto, temperatura esterna -2.5° e, tenendo conto della posizione riparata del sensore, ho pensato che quella effettivamente percepita era sicuramente inferiore. Acceso il mio HTConte e ho avuto la conferma: Grezzana -7°!!!

Vabbè, inforco la Verdona e vado al ritrovo, mosso dalla curiosità di conoscere qualche mio nuovo compagno di Team. "Sfrutto" l'Eurostar Turnover e salgo in mezzo, ma "cazzo!!!" qualcuno ha dimenticato l'aria condizionata accesa...impossibile scaldarsi!!!

Arrivo al ritrovo e pian piano si uniscono anche gli altri: Alessio, Romeo, Marco, Michele, Luca, tutti dell'ASD Chesini, Lucaling, Mirko e Federico Buce Recla.

Il freddo si fa sentire molto, partiamo con un buon ritmo nel tentativo (vano) di scaldarci e con il sole fino a Bussolengo. Dopo il Flover, propongo di girare a sinistra, in Via Solferino, per andare ad affrontare il Vallonato dell'entroterra gardesano, sempre con la speranza (vana) di scaldarci nei continui saliscendi.

A Palazzolo di Sona, la nostra speranza muore definitivamente: entriamo in un muro di nebbia che ci accompagnerà fino a Lazise. Sandrà, Colà, appunto Lazise, tutte avvolte nella nebbia e con il freddo "bisso" e umido che ghiaccia i nostri indumenti, gli occhiali e persino i fili delle nostre bici....Paura!!!

Dopo essere risaliti a Calmasino, bucando la coltre di nebbia, fatta la Panoramica sopra Cisano, siamo arrivati a Bardolino e, "non visto" il lago, ho suggerito di risalire a Cavaion, via Strada Panoramica, dove avremmo fatto la "pausa brioche", per rimanere al sole e rientrare a Verona, facendo una Pendola e una Masua. Tutti erano d'accordo :-)

Al bar pasticceria scelto, c'è stato uno scontro all'ultima brioche con i Diavoli Rossi del Team Savoia Pneumatici...sul campo sono rimasti tramortiti, ma vivi, le bariste ed il cameriere :-D

Noto con piacere che anche i nuovi compagni di Team non si tirano indietro sulla "Pausa Brioche"...ottimo!!!

Prima di ripartire, Romeo ha "discusso" animatamente con la gomma anteriore che non voleva saperne di rimanere in pressione - al Chievo aveva già effettuato un cambio camera d'aria...-, tant'è che alla Rotonda di San Pietro in Cariano ci ha salutato, preferendo rientrare a Verona saltando la Pendola.

Pendola: lo confesso, ho fatto un po' il Ganassa, prendendola subito di petto, nonostante fossi l'unico in MTB, e mi si sono aperti così tanto i polmoni che la mia tracheite mi sta ancora ringraziando...riuscirò a guarire prima o poi?

A metà Pendola, infatti, ho dovuto mollare un po', perché il dolore al petto si era accentuato, come anche al tosse, e ho visto allontanarsi Marco, Alessio e Lucaling. Non c'è nulla da fare: "non ci sono più i giovani di una volta", come "non ci sono più le mezze stagioni". Sono sicuro che se fossi rantolato a terra, sarebbero tornati solo per finirmi con un colpo di Beretta 92 ;-)

A Valgatara, volevo salutare il resto del gruppo, pronto a fare la Masua, e tornare a casa, evitando di farmi ulteriormente del male, ma, qui, mi sono dovuto ricredere e tutti hanno deciso di rientrare con me a Verona.

A Verona, ho accettato la proposta di Lucaling, di Federico e Mirko di farci una Torricella per chiudere l'uscita. Al GPM li ho salutati e sono rientrato in Contea, via Castellana e vallonatino interno "Poiano/Quinto/Marzana", con 99 km. fatti e una certezza: il prossimo giro bitumoso, se ne farò ancora, lo metterò in programma con il disgelo :-D

Foto "ZERO", perché tremavo solo al pensiero di togliermi un guanto per farle con il mio HTConte...Ah, durante la doccia bollente, ho potuto verificare un principio di congelamento delle dita dei piedi, erano tendenti al blu!!!

Ringrazio tutti i miei compagni di merende di oggi e se vedemo. 


4 commenti:

  1. Quando il gioco si fa duro ....

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  2. Esatto!!! Oggi sarei uscito anche sotto una bufera di neve ;-)

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  3. Io proprio non riuscivo a starvi dietro nel nebbione ma non me ne faccio una colpa perché come dice Jack Burton “io mi rifiuto di guidare più veloce di quanto possa vedere, e a parte questo è solo una questione di riflessi”. Comunque ad un certo punto mi sono deciso a togliermi gli occhiali appannati e le cose sono andate meglio! Grazie a tutti per la compagnia.

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  4. Grazie ancora anche a te Mirko e alla prossima.
    Ciao.

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