Ieri sera io e l'Orlando abbiamo pedalato con l'intenzione di evitare il più possibile il fango e quale poteva essere la soluzione migliore?
L'umidità regnava incontrastata su questa stretta valle, però la temperatura era ancora gradevole.
Dopo Pigozzo abbiamo notato un cartello di lavori in corso con tanto di segnale di divieto d'accesso, però, pur con un ragionevole dubbio, abbiamo proseguito tranquillamente. Per questi lavori di sistemazione della sede stradale per un franamento, ogni ricerca di record personale su questa salita è archiviata...
Ad un certo punto ci si è parto contro una barriera degna della zona rossa del G8 di Genova...praticamente invalicabile. A dirla tutta la barriera era doppia con un tratto di terra di nessuno...mancava solo che fosse minato ;-)
Comunque, seppur a fatica, siamo riusciti a passare ed abbiamo proseguito l'ascesa verso Cerro tra rumori e brillio di occhi selvatici su cui non abbiamo indagato. A volte vivere nell'ignoranza può essere cosa buona e giusta :-D
A Cerro abbiamo indossato gli spolverini e poi siamo rientrati velocemente via Busoni.
L'umidità ed i miei acciacchi fisici, compreso un bel mal di gola, hanno sconsigliato la sosta per un happy hour, ma ci rifaremo un'altra volta.

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