"Quando le porte della percezione sono spalancate,le cose appaiono come veramente sono: infinite."(William Blake)

mercoledì 3 aprile 2013

Secondo STRAVA, "Ciucciar la rua paga sempre"

Questa sera ne ho avuto la conferma e a sto punto devo sposare la tesi dell'Orlando, ovvero

 Non è attendibile!!!

Prendi due Bikers, io e Burba (Simone Brunelli all'anagrafe), entrambi muniti di smartphone, rigorosamente riposto in una tasca anteriore, con la "app" summenzionata e di due Front 29er , quasi dello stesso livello...forse meglio la sua che è in carbonio.

Siamo partiti da casa mia, che è anche la sua, lui, oltretutto, sotto antibiotico per il mal di gola e febbre dei giorni scorsi, ed il sottoscritto reduce da una cura pesante per la lesione corneale del mio occhio sinistro....insomma, due soggetti che non sarebbero passati indenni ad un controllo antidoping :-D

Siamo arrivati, ovviamente, al Piccolo Stelvio e lo abbiamo preso di petto, ansimando e sbuffando come un treno regionale delle Ande. Io sempre davanti con anche qualche rilancio sui pedali, Simone sempre dietro che giocava all'elastico, ma non mi mollava mai. Abbiamo scollinato, cercando di fare (vanamente) il numero del Pronto Intervento per ottenere  il ripristino delle nostre capacità respiratorie e cardiache. Dopo aver desistito dai nostri tentativi, abbiamo percorso Maroni e la Gualiva bitumata. Poco prima dello scollinamento, ho aumentato la cadenza e sono arrivato per primo...apparentemente per quella malefica app...

Dopo la Pesa di Romagnano, siamo risaliti al Monte Santa Viola, prendendola larga da Erbin, Camponi, Campo motocross, Prà dell'Acqua...sempre davanti il sottoscritto, ma non per la app bastarda. Mi son sentito perseguitato come Silvio!!!!....forse se chiedo il trasferimento a Brescia e precisamente sul Monte Pizzoccolo del processo di cronometraggio, potrei riscrivere la storia ;-)

Il Sole era ancora alto e per la prima volta non ho messo i copriscarpe e ho indossato una divisa di mezza stagione...mi sembrava di rinascere :-)

Siamo tornati in Contea, passando da Rosaro, La Cana e Grezzana. Ho salutato Simone, ottimo compagno della pedalata odierna, e, non essendo ancora pago, sono andato a spianare un'altra volta il Piccolo Stelvio. 

Rientrato a casa e, mentre salvavo la registrazione dell'uscita su STRAVA, mi è arrivata una mail dalla diabolica app con la segnalazione che Simone aveva fatto un tempo inferiore al mio...ma io non avevo ancora finito di salvare!!!! QUI C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA...come può aver saputo in anticipo il risultato finale? e su tutte le asperità cronometrate?

Chiudo solo dicendo: STRAVA, SE LA CONOSCI, LA EVITI...e poi ti ciuccia tutta la batteria dello smartphone!!!

A parte questo problemuccio tecnologico, mi sono proprio divertito. Grazie Simone per aver condiviso la pedalata serale.

12 commenti:

  1. Non so strava, ma endomondo carica i dati in "tempo reale" o comunque in automatico...Oppure puo' essere che facesse riferimento ad un tempo precedente (a meno che non fosse la prima volta che facevi il piccolo stelvio...ma dubito ;) )
    BK

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    1. mi piace Strava, perchè ha le salite cronometrate e puoi confrontarti con gli altri. Endomondo l'ho usato e magari ci tornerò ancora ad usarlo...vedremo.
      Piccolo Stelvio? dove si trova questa salita?...non lo conosco :-D
      Ciao Kevin

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  2. Ingeniere n°23 aprile 2013 23:16

    Meglio tardi che mai!!!
    Invece di usare il povero Galileo solo per strumentalizzazioni anarco-anticlericali, vediamo di applicare il suo Metodo Scientifico e non cadere così in imbarazzanti dietro-front in puro stile "tunnel dei neutrini"..:-)))

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    1. vorrà dire che smetterò di cronometrarmi, lo sai benissimo che non utilizzo da tempo ciclocomputer e cardio frequinzimetro. Attualmente il Polar lo uso solo come orologio per evitare di tornare a casa fuori tempo massimo :-D

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  3. Quante volte te l'ho detto....
    Senza contare che fai parte della tribù dei bikers che mal sposano tecnologia e dintorni.
    Pensa solo a pedalare e lascia il codice binario a chi lo conosce...

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    1. e ne vado fiero, in fondo tu mi reputi un hippy e se guardi bene i pionieri della MTB cos'erano ;-)

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  4. OOoooohhhh che permaloso...
    ...neanche fossi stato a ruota tutto il giro.......
    ....AH SI, è andata proprio così !!!
    Cmq non distruggerei Strava così; certo non è perfetto, ma considerando che eravamo sempre appaiati (max 5m di distanza), Strava ci dà dai 0 ai 10 secondi di distanza per segmento, per una media di 5/6sec.
    Per queste brevi distanze e per un GPS ad uso civile non credo si possa pretendere molto d+.
    Poi l'avviso ti è arrivato xk io ho fatto il download prima di te.
    Altre App sembrano + precise xk non danno misure parziali.
    (+ k Strava non è che sia impreciso lo smartphone??)
    Direi che è un giochino simpatico, ma un giochino rimane.
    In realtà comprendo il tuo orgoglio ferito di Biker, ma a questo vedrò di tamponare con del doppio malto alla prossima uscita.
    Mi son divertito!!

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    1. Permaloso?!!
      E' un ganassa, si è fatto le seghe al cervello per essere arrivato 2° per Strava...
      Pensa te...
      Il problema è la testa altro che la semicecità...

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  5. sto ancora attendendo un commento dell'Ingeniere chiamato in causa. Mi fa molto piacere vedere che questo mio post provocatorio ha fatto abboccare all'amo i miei amici :-D

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    1. Ah ah ah che ridere...
      ti sei preso una valangata di concime naturale e parli di amo lanciato agli amici...
      credeghe...


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    2. Ingeniere n°24 aprile 2013 23:16

      Ho già detto abbastanza...
      Meglio non infierire ulteriormente..

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    3. beh, se il concime è di origine vegetale, mi va bene :-D
      Ci vuole ben altro che i vostri commenti per scalfire la mia autostima...eheheheheh!!!

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